Ambulatori medici aperti dieci ore al giorno a Mirandola

Condividi su i tuoi canali:

None

 

 

 

DA 4 novembre A MIRANDOLA AMBULATORI MEDICI APERTI DIECI ORE AL GIORNO GRAZIE A MEDICINA DI GRUPPO

Ambulatori medici aperti dieci ore al giorno da  – lunedì 4 novembre – a Mirandola grazie alla medicina di gruppo che coinvolge sette medici di famiglia. Il gruppo, che si chiama Mirandolamedica, è formato dai dottori Benatti, Baraldi, Bakalakis, Verona, Bignardi, Brancolini e Cazzuoli; sono tutti soci di Medibase Area Nord, la cooperativa dei medici di famiglia della Bassa Modenese. La cooperativa, che aderisce a Confcooperative Modena così come le altre quattro cooperative di medici di medicina generale della nostra provincia, gestisce i servizi di Mirandolamedica, dall’affitto della sede alle utenze. «È una rivoluzione culturale. Da oggi questi sette professionisti hanno una sede unica con sette ambulatori che si trova in via Mazzone 3/a a Mirandola ed è aperta dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 19 – spiega il presidente di Medibase Area Nord Nunzio Borelli – Oltre alla sede, in un prossimo futuro dottori metteranno in comune anche il personale paramedico e la segreteria. La medicina di gruppo permette di coordinare tra loro gli orari di apertura degli ambulatori in modo da coprire un’ampia fascia oraria: un servizio molto gradito dai cittadini». L’avvio dell’attività di medicina di gruppo in via Mazzone consente, tra l’altro, di liberare il container sanitario occupato fino a ieri dai sette medici interessati. A un anno e mezzo dal terremoto ora tutti i medici di famiglia di Mirandola sono rientrati nei propri ambulatori.

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

L’arco e le frecce

Un tragico incidente, un’uscita fuori strada autonoma, uno dei tanti drammi che insanguinano le nostre strade. Così, poteva essere reso noto e archiviato, ciò che

Non ti fidar dell’acqua cheta

Sull’Ansa ho trovato il lungo elenco di catastrofi provocate da frane e alluvioni in Italia negli ultimi settant’anni: 101 vittime nel Polesine (1951), 325 persone

Gli ambientalisti nelle pinacoteche

L’ultima moda di certi ambientalisti è utilizzare le pinacoteche ed i musei per protestare. Così in questi giorni cinque attivisti di ‘Ultima generazione’ sono entrati