Amare il Mare

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Bice intervista il fotografo e ricercatore Mattia Mascagni alla vigilia della Personale fotografica Amare il Mare, nella prestigiosa sede del Palazzo Dei Musei, a Modena

Il titolo, Amare il Mare, musicale come una poesia, gioca sull’assonanza delle parole e sul loro significato, rende già suggestiva e invitante questa mostra.
Vuol spiegarci la sua scelta, verso questo splendido elemento?

Ho scelto di ritrarre il mare perchè è un soggetto antico quanto il mondo, una potenza della natura che racchiude fascino, forza ed energia pura.
Non è importante cosa il mare significhi per me ma esso assume un significato emotivo per coloro che ho immortalato nei miei scatti, rubando alcuni attimi di sublime relax, fra il rumore delle onde e del vento, ripetendosi e perdendosi all’infinito.

 Come è iniziata la sua passione per la fotografia?

Sono stato educato all’amore del bello e dell’arte antica, affinando una sensibilità particolare che ho deciso di esprimere attraverso la fotografia.

Mio nonno paterno, poco tempo prima di mancare ai propri affetti terreni, mi regalò la sua attrezzatura fotografica dicendo di avvicinarmi a questo fantastico mondo che consente di fermare il tempo attraverso un semplice scatto e che mi sarebbe stato accanto nel mio percorso.

Quali mete della sua carriera le sono particolarmente care e le hanno dato maggiori soddisfazioni?

Se consideriamo come “propria carriera” la mia esistenza, posso affermare di essere in continua evoluzione; sin da bambino ho scoperto di essere un soggetto sensibile e di percepire l’invisibile che ci circonda e che si interseca alla nostra vita.

Grazie all’aiuto della tecnologia moderna ho potuto dimostrare che quelle energie che volgarmente definiamo presenze, sono in grado di fermarsi su un’immagine e quindi di dimostrare che ciò che percepisco è reale.

Mete importanti di questo mio percorso di studio, sono state partecipazioni a format televisivi quali MISTERO, STUDIO APERTO LIVE e TABLOID andate in onda sulla rete nazionale di Italia 1.
 

I suoi interessi, e la sua attività, vanno sicuramente oltre la fotografia, oltre l’immagine,in quanto produttore di video e audio con cui ha già ottenuto diversi ed importanti risultati.

I miei interessi spaziano dalla natura, agli oggetti e all’essere umano ma amo particolarmente lo studio inerente alla parapsicologia e cioè mostrare che l’invisibile è più visibile di quanto si creda, e che spesso le leggende non sono solo tali.

A me particolarmente cari sono i risultati delle ricerche ottenuti nel castello di Gropparello e in quello di Montebello, (che molti avranno visto nei format televisivi precedentemente citati), e altre immagini e files audio che appartengono al mio archivio privato, ottenuti in collaborazione con altri soggetti sensibili.

Sono molto affezionato all’immagine del profilo di una bambina ottenuta il 21/06/10 nel castello di Montebello, che presumibilmente potrebbe essere Guendalina meglio conosciuta come Azzurrina.

Ringrazio sentitamente BICE per avermi dato questa opportunità di esprimere la mia sensibilità tradotta in forma d’arte.

Un artista e un personaggio singolare, Mattia Mascagni, che ringraziamo per il tempo che ha dedicato ai lettori di Bice.

Riportiamo orari e altri dati relativi alla mostra.

Ricordiamo inoltre ai nostri lettori anche il sito di questo singolare artista, sito molto interessate e ricco di informazioni e immagini indimenticabili www.mattiamascagni.it/it/index.html
Amare il Mare
Palazzo Dei Musei
Largo Porta S. Agostino, 337
Modena, Italy
26 / 27 / 28 ottobre 2011
dalle ore 13:30 alle 19:30
Inoltre, il 28 ottobre 2011
L’orario della mostra verrà esteso, dalle ore 19:30 alle 23:30
Palazzo dei Musei con Ingresso dalla sala ex Oratorio
Viale Vittorio Veneto, 5 – Modena

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