allocare clandestini presso la caserma “Carlo Pisacane”, già sede del 8 Gruppo Artiglieria Campale “Marmore”?

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Interrogazione: risulta all’Amministrazione che siano in corso valutazioni da parte dell’Amministrazione centrale sulla possibilità di allocare clandestini presso la caserma “Carlo Pisacane”, già sede del 8 Gruppo Artiglieria Campale “Marmore”?

 

 

  Premesso

che a Modena è presente da oltre un secolo un insieme di edifici e strutture militari di varie Armi (Esercito ed Aeronautica) che, a parte l’Accademia Militare pienamente funzionante, sono state oggetto di un Piano di riordino nel biennio 2014/2015 che prevedeva accorpamenti e dismissioni culminate in un “Piano Caserme” presentato prima in Commissione e poi in Consiglio Comunale finito poi, come molti altri Progetti, in un nulla di fatto imbarazzante;

 considerato

che all’interno di questo Piano era prevista la cessione/permuta di un area di via Emilia Ovest 197 di oltre 18 ettari di cui 2,6 coperti, sede della Caserma “Carlo Pisacane”, già sede dell’8 Gruppo Artiglieria Campale “Marmore”;

                                                         rilevato

  • che di tale dismissione che avrebbe dovuto portare ad un importante intervento edilizio con la costruzione di nuove palazzine ad uso Abitativo e Servizi in fregio al Parco Ferrari non si è poi fatto nulla per problematiche legate alla Amministrazione militare e che pertanto l’intero Comparto risulta inutilizzato;
  • che da parte del Governo nazionale è in corso una gestione irresponsabile con l’arrivo in Italia di centinaia di migliaia di clandestini mischiati a poche migliaia di veri profughi, soli per i quali è necessaria profondere tutta l’assistenza possibile;

                             s’interroga l’Amministrazione per sapere

  • se è a conoscenza di valutazioni da parte delle Autorità Centrali di aree e strutture modenesi, pubbliche e private, dove allocare ulteriori clandestini;
  • se è a conoscenza che all’interno della caserma “Pisacane” sono in corso valutazioni e sopralluoghi atti a stabilire se possibile l’alloggiamento di un numero imprecisato di clandestini;
  • se è d’accordo su questo Progetto che, considerata la durata di questa Emergenza e le dimensioni della struttura, sarà presumibilmente molto lunga e con numeri rilevanti di “ospiti”;
  • se ritiene ancora valide le parole pronunciate dal sindaco pochi giorni fa sull’impossibilità di continuare a gonfiare la Città e la Provincia di Modena con numeri sempre maggiori di clandestini, a Modena sono quasi 600 con una percentuale del 29% superiore a quanto “imposto” ai Comuni italiani dal Ministro degli Interni on.Angelino Alfano

 

 

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