Alla scoperta dei “tesori” dei Musei Civici di Modena,

Condividi su i tuoi canali:

None

 

IL “FAI GIOVANI” SI PRESENTA, SABATO 2 MARZO

APPUNTAMENTO AI MUSEI CIVICI DI MODENA

 

 

Una visita guidata alla scoperta dei “tesori” dei Musei Civici di Modena, un happening a sorpresa di meta-teatro, una performance di musica e installazioni interattive.

Si presenta così il gruppo Giovani del Fai, progetto che nasce all’interno del Fondo Ambiente Italiano con l’obiettivo di far crescere i giovani fra i 18 e i 40 anni nel ruolo di custodi del patrimonio culturale e ambientale.

La linea è quella tracciata dal Fai, fondazione nazionale senza scopo di lucro che, dal 1975 ad oggi, mobilitando decine di migliaia di volontari ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano.

Da anni è attiva a Modena una delegazione del Fai, impegnata in numerose iniziative di valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale. Parallelamente a questa, si è formato di recente il Gruppo Giovani, che si presenta alla cittadinanza sabato 2 marzo con una iniziativa pubblica aperta a tutti.

L’appuntamento è a partire dalle ore 19 al Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino a Modena, dove i volontari del Fai Giovani accoglieranno gli ospiti per spiegare le finalità del Gruppo e illustrare il calendario delle attività. «La scelta della location – spiega il coordinatore del Gruppo Giovani, Riccardo Zironi – è caduta sul prestigioso istituto culturale modenese, degna vetrina sin dal 1871 della storia e della cultura del nostro territorio. Da qui vogliamo partire per spiegare come intendiamo promuovere una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità».  

Si comincia con la visita alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee dei Musei Civici, che avranno come guide d’eccezione la direttrice del Museo Civico Archeologico Etnologico Ilaria Pulini, la direttrice del Museo Civico d’Arte dalla dott.ssa Francesca Piccinini e lo storico dell’arte Lorenzo Lorenzini. Seguirà un aperitivo nelle sale del museo archeologico.

La conclusione della serata sarà dedicata alla performance dell’artista Pietro Pirelli che porterà in scena uno dei suoi celebri allestimenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Pietro Pirelli

Nato a Roma nel 1954, è un musicista e compositore per strumenti elettronici ed acustici, per teatro, balletto, mostre d’arte, installazioni, film e video.

Fondatore di Agon, una associazione culturale di acustica, informatica e musica, di cui è presidente. Nella sua carriera ha lavorato, tra gli altri, con il Living Theatre di New York, Festival Musica di Strasburgo, Festival Goteborg, Ars Ludi, Philippe Daverio, Telecom Progetto Italia, Arte Fiera Bologna e molti altri

Ha scritto la musica live per il film di Abel Gance “La roue”, ha suonato con il jazzista Paolo Fresu a Sassari e ai Jardin de Luxembourg a Parigi.

Tra i suoi più recenti progetti “Vertical & Circular” allo stadio San Siro di Milano per il grande evento organizzato dalla rivista Domus; l’installazione sonora interattiva “Diabaino” per la Triennale di Milano; “Le Apocalissi”, performance inaugurale del Ravella Festival 2007; “Musica Antica Immaginata” per il laboratorio musicale della Facoltà di Conservazione dei Beni culturali di Ravenna.


www. pietro pirelli.it

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...