Alimentazione a Natale: come sopravvivere a pranzi e cenoni delle feste

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Nei giorni delle Feste si riduce ancora più del consueto l'attività fisica, e si finisce per forza di cose a mangiare più di quanto noi stessi vorremmo.

Si comincia con il Ponte dell’Immacolata e si finisce il 6 Gennaio.

Un lungo periodo in tavola e poi direttamente sul nostro sottocute. Tra aperitivi, happy hour, pranzi e cenoni le calorie che assumeremo sono senz’altro troppe e l’ago della bilancia è destinato a salire.

Il problema più importante è che la dieta degli italiani è sempre meno “”mediterranea””: si assumono in media il 30% di grassi saturi in più di quanto non si dovrebbe. Dose che diventa ancora più massiccia durante il periodo natalizio.

Nei giorni delle Feste si riduce ancora più del consueto l’attività fisica, che aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo “”cattivo””, e si finisce per forza di cose a mangiare più di quanto noi stessi vorremmo.

Ecco una serie di consigli che ci aiuteranno ad uscire indenni da periodo su scritto:

Il primo scontato consiglio da seguire è quello della moderazione.

Il primo consiglio, un consiglio che vale per tutti, ma in particolare per gli uomini che, assumono più colesterolo e più grassi saturi delle donne. Essi introducono, infatti, 350 milligrammi di colesterolo in media al giorno, quando normalmente si consiglia di non superare i 250 mg: le donne sono in media più attente, con 250 mg assunti.

Gli uomini inoltre introducono con l’alimentazione ogni giorno 35 grammi di grassi saturi, rispetto ai 27 delle donne. Continuiamo con i consigli:

Non bisogna far mai mancare sulla tavola natalizia abbondanti caraffe di acqua, naturale o frizzante; limitare il consumo di bibite e bevande alcoliche.

Se si deve preparare un soffritto, anziché usare burro od olio, è consigliabile far rosolare aglio e cipolla con vino bianco, dato che l’alcool evapora con la cottura, o con brodo sgrassato.

Preferire le cotture al vapore, alla piastra, alla griglia o al forno, evitando le fritture, consiglio valido per la preparazione di carne, pesce e verdure.

Condire utilizzando olio di oliva extravergine a crudo, dosandolo sempre con il cucchiaio anziché versandolo direttamente dalla bottiglia. Si può utilizzare liberamente l’aceto anche balsamico o il limone.

Prediligere il pesce rispetto alla carne e scegliere ricette che prevedano l’utilizzo di verdure, alimenti integrali e legumi nella loro preparazione.

Non eccedere con i salumi, gli antipasti elaborati e i formaggi grassi.

Limitare l’uso del sale per insaporire i piatti.

Al posto del dolce, si possono proporre colorate macedonie di frutta o sorbetti alla frutta a base d’acqua (senza panna né latte).

Non dimenticare di fare attività fisica, soprattutto aerobica, ricordando di spostarsi il più possibile a piedi e preferendo le scale al posto dell’ascensore.

È normale che durante le feste si provi il desiderio di mangiare “”cibi proibiti””. Ecco una regola d’oro: meglio concedersi gli alimenti ipercalorici graditi solo durante la giornata di Natale e durante il pranzo o il cenone di Capodanno; durante le altre giornate del periodo delle festività, attenersi a un’alimentazione corretta, senza eccessi.

Buon Natale e felice anno nuovo a tutti.

Dott. Domenico Amuso

 

 

 

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