Agricoltura. Il Pd chiede massima attenzione sulla filiera produttiva del Parmigiano Reggiano

Condividi su i tuoi canali:

None

Agricoltura. Il Pd chiede massima attenzione sulla filiera produttiva del Parmigiano Reggiano

Un consigliere interroga la Giunta sollecitando un approfondito punto della situazione sull’intera filiera di produzione e commercializzazione del “”Re dei formaggi””
 

Il ruolo di rilievo che il Parmigiano Reggiano (chiamato anche “”Re dei formaggi””) ha nel nostro patrimonio gastronomico è cosa nota. Un prodotto indissolubilmente legato al territorio, che da sempre rappresenta al meglio l’eccellenza italiana all’estero. In una interrogazione, un consigliere del Partito Democratico sollecita un’approfondita ricognizione sull’intera filiera di questo formaggio per sostenere la sua produzione e commercializzazione.

La richiesta si sostanzia dopo che -si legge nell’interrogazione- “”l’Assemblea Generale del Consorzio del Parmigiano Reggiano, lo scorso giugno, ha approvato le misure per sostenere il riequilibrio delle condizioni di mercato: tali misure prevedono che, al fine di ridurre l’offerta e di sostenere la selezione di qualità, il Consorzio acquisti dai suoi 335 caseifici 320 mila forme che saranno conservate, fatte stagionare più a lungo e reimmesse sul mercato nel momento in cui sarà possibile raggiungere una remunerazione più equa per il prodotto, secondo una manovra da 100milioni di euro, a cui se ne aggiungeranno altri 70milioni provenienti dallo Stato per ritiri dal mercato a favore degli indigenti e azioni di filiera per il contenimento della produzione di latte””.

Per il Dem, senza voler ingerire nelle legittime scelte del Consorzio, è fin troppo chiara la necessità di “”tutelare i soggetti coinvolti lungo la filiera, che troppo spesso, e troppo duramente, hanno pagato le oscillazioni del prezzo del latte e del valore finale del prodotto””.

In seguito a questo momento di crisi, accentuato anche dalle diverse turbolenze commerciali in atto, il consigliere Pd chiede alla Giunta un parere sul complesso momento che sta vivendo il comparto e soprattutto quali iniziative voglia intraprendere nel futuro per sostenere “”la tutela e promozione di un prodotto così emblematico dell’eccellenza agroalimentare dell’Emilia-Romagna””.

(Luca Boccaletti)

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Gettare il sasso e nascondere la mano…

È un copione assai noto: c’è chi lancia pubblicamente un metaforico sasso, offendendo, insinuando, accusando… in modo voluto e inequivocabile, qualcuno e poi, vigliaccamente, nega

Appunti sulle Amministrative

ASTENSIONISMO All’appello dei votanti manca la metà degli aventi diritto… e stiamo parlando di votare per la propria città, non solo per la lontana Europa.