ADMO e BICE

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La comunicazione, sia verbale, sia scritta è insostituibile nei rapporti umani.. E quando le parole sono scritte, e diffuse, da un giornale on-line, esse, per la velocità ed immediatezza del mezzo informatico, raggiungono un  grande numero di Lettori. A  “Bice” che ospita con imparziale generosità tutte le voci, e tutti gli argomenti, segnalo con particolare ammirazione  l’ ADMO – Associazione Donatori di Midollo Osseo  della  Regione Emilia Romagna.

Talvolta, per quanto riguarda ad esempio la  donazione degli organi, sorgono problemi etici e di altro tipo. Nella donazione di midollo osseo non si deve “sperare” nella morte di un altro essere umano, per tornare a vivere, e la salute ritrovata , la guarigione da una grave malattia non nascono da una tragedia, come purtroppo avviene per i trapianti…ma dalla generosità di un nostro simile.

La donazione di midollo osseo è un atto di infinita generosità, di amore verso il prossimo, di speranza e disponibilità.

Ringrazio in particolare la signora Rita Malavolta, Area Progettazione e Comunicazione ADMO Emilia Romagna  e il signor  Giovanni Cotti, per loro grande disponibilità  e gentilezza. Con le notizie più utili sull’ADMO mi hanno fornito qualcosa di ancora più prezioso: la certezza che il mondo non è composto solo da persone che si azzuffano per ottenere una poltrona, da nullità privilegiate, da fantocci rissosi,  da persone fatue, da bulli senz’anima.

Grazie a Bice, che ospita queste parole, e grazie soprattutto ai volontari,ai donatori e ai responsabili dell’ADMO.

Maria

*

www.admo.it/

www.admoemiliaromagna.it

 

ADMO – Associazione Donatori di Midollo Osseo – Regione Emilia Romagna, è un’Associazione regionale di volontariato, nata  dall’iniziativa di genitori di bambini affetti da patologie oncoematologiche, che opera in ambito sociosanitario con l’obiettivo principale di sensibilizzare alla donazione di midollo osseo il maggior numero di persone. Fa parte di ADMO FEDERAZIONE ITALIANA che si occupa del coordinamento a livello nazionale e dei rapporti con le istituzioni nazionali ed internazionali. E’ costituita da 9 sezioni che dipendono dalla sede di Parma e sono diffuse su tutto il territorio regionale. Ha iniziato la propria attività nel 1991 a Parma dove ha la sua sede regionale, è iscritta al Registro Regionale del Volontariato ai sensi della legge 266/91, con delibera n°1620 del 30/11/98 ed ha la personalità giuridica riconosciuta con D.P.G.R. 885 del 29/12/95.

 

Principali attività di ADMO Emilia Romagna:

          Sensibilizzazione dei giovani attraverso una corretta informazione sulla donazione di midollo osseo, cellule staminali e loro trapianto.

          Raccolta delle adesioni dei potenziali donatori, compresa una prima selezione e la gestione delle prenotazioni per la tipizzazione presso i Centri Donatori necessaria al loro inserimento nel Registro Regionale.

          Sostegno alle strutture che si occupano del trapianto di midollo osseo, tramite donazioni finalizzate all’impiego di personale e acquisti di attrezzature.

          Raccolta fondi per l’autofinanziamento tramite varie iniziative con donazioni di cittadini ed aziende.

Grazie al lavoro svolto dai volontari, di ADMO Emilia Romagna mantiene il 3° posto fra le Regioni italiane per rapporto tra abitanti e numero di iscritti al Registro regionale dei donatori di midollo osseo.

I donatori di midollo osseo si rendono disponibili a donare per i pazienti che hanno nel trapianto la sola speranza di vita, in modo del tutto anonimo e gratuito.

L’avere operato in stretto contatto con il Comitato Tecnico Scientifico regionale (formato dagli ematologi, trapiantologi e trasfusionisti dell’Emilia Romagna), ci ha permesso di ottimizzare l’azione di sensibilizzazione, nonché di abbinare ogni raccolta fondi ad un preciso progetto legato alle esigenze del territorio.

Purtroppo negli ultimi anni è emerso un dato che non può non preoccupare sia i medici che ADMO: si registra  un sensibile calo di iscritti in Emilia Romagna come a livello nazionale. Questo è dovuto sia  alla difficoltà di reperire nuovi tipizzati che alla fuoriuscita dal Registro di chi ha raggiunto i 55 anni. Per questo motivo il limite d’età è stato spostato in avanti e oggi fino a 40 anni si può diventare potenziali donatori. ADMO lavora per migliorare la strategia di sensibilizzazione e per supportare il Registro Regionale nella realizzazione di un progetto di tipizzazione dei fenotipi rari. 

 

ADMO Emilia Romagna ha mantenuto nel 2007 le seguenti collaborazioni:

 

•Sostegno del Registro Regionale Donatori Midollo Osseo, presso il S.I.T. dell’Ospedale S.Orsola – Malpighi di Bologna, diretto dal Dr. Andrea Bontadini con il finanziamento di un contratto a progetto per un biologo.

•Progetto di riqualificazione del Registro Regionale, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e attuato in stretta collaborazione con tutti i Centri Donatori della

Regione, in particolare con quello di Bologna, dove è in servizio il tecnico che si occupa del Progetto stesso.

•Sostegno del Centro Trapianti, presso l’Istituto Seragnoli di Bologna, diretto dal Prof. Michele Baccarani, in collaborazione con il C.R.T. Emilia-Romagna, con una donazione per un amministrativo che svolge  la parte burocratica inerente l’attivazione della ricerca del donatore nel Registro. Questo allo scopo di diminuire i tempi di attesa per il paziente.

•Sostegno al Centro Donatori di Piacenza con il finanziamento di un contratto a progetto per un biologo.

•Collaborazione con  tutte le Associazioni presenti sul territorio che sostengano il progetto di raccolta di cellule staminali da cordone ombelicale, che rappresenta un’ulteriore possibilità di guarigione, in modo complementare al trapianto di midollo osseo.

Aspettative:

•Migliorare, a livello progettuale, il rapporto già positivamente in atto, con il Centro Riferimento Trapianti di Bologna, allo scopo di investire maggiori risorse per sfruttare al massimo il potenziale della nostra Regione.

•Seguire l’evoluzione della ricerca sulle cellule staminali emopoietiche totipotenti come possibile strumento di guarigione per molte gravi patologie, tra le quali anche quelle per cui ADMO è nata.

ADMO Emilia Romagna ha la sede regionale a Parma c/o Ospedale Maggiore – Padiglione Rasori -Tel. 0521/272571 – fax 0521/270441 – www.admoemiliaromagna.it – e mail: info@admoemiliaromagna.it

Sez. di Bologna

C/O Ospedale S. Orsola – Padiglione 10

Via Massarenti, 11

40138 Bologna BO

Tel. 051-391111

Fax 051-392244

           

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