Aceto balsamico tradizionale, a Spilamberto bollono i paioli del mosto

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Da venerdì 1 a domenica 3 ottobre a Spilamberto (Mo) torna “Vetrine Motori e Balsamici Sapori”. Il borgo è animato da una serie di eventi che uniscono le eccellenze del territorio, mentre su grandi fuochi si cuoce il mosto destinato a diventare Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Un’occasione per conoscere da vicino una specialità tutta emiliana e per una visita gratuita all’unico Museo al mondo dedicato al prezioso prodotto

Come ogni anno a Spilamberto (Mo), nel primo fine settimana di ottobre, le strade del borgo si riempiono degli aromi della bollitura del mosto. Da venerdì 1 a domenica 3 ottobre nella patria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena si celebra un momento fondamentale della realizzazione del prezioso prodotto: su grandi fuochi, dentro a enormi paioli, il succo d’uva viene cotto lentamente ad una temperatura che non deve superare i settanta gradi, sino alla sua riduzione ad un mezzo – o anche ad un terzo – del suo volume iniziale. Dopo questo rito, che è anche un’occasione di festa, la base del Balsamico è pronta per essere pazientemente invecchiata in botti di legno diverso, di grandezza a scalare, fino all’ottenimento dei sapori, degli odori e dei colori caratteristici di uno dei prodotti gastronomici più pregiati al mondo.

In occasione del rito della cottura del mosto il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale in collaborazione con il Comune di Spilamberto, la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e le “Botteghe di Messer Filippo”, organizza la kermesse “Vetrine Motori e Balsamici Sapori”.

La manifestazione è preceduta giovedì 30 settembre da una sfilata di moda in Piazza Caduti per la Libertà: i commercianti del posto e le Botteghe di Messer Filippo presentano le novità autunno-inverno 2010-2011.

Venerdì 1 ottobre la kermesse prende il via alle 19.00 con un suggestivo gemellaggio tra gli Alpini di Spilamberto e quelli di Pizzoli, comune in provincia de L’Aquila, che sfilano insieme lungo le vie del centro storico, accompagnati dalle note della banda “G. Verdi” di Spilamberto. La serata prosegue con un occhio di riguardo per l’ambiente e la salute, grazie al mercatino dei prodotti biologici ed equosolidali e alla presentazione del libro “L’altra spesa. Consumare come il mercato non vorrebbe”, con l’autore Giancarlo Marini e gli interventi di Antonio Lei, Graziano Poggioli e alcuni imprenditori agricoli biologici (alle 20.30 presso lo spazio Eventi L.Famigli). Segue la proiezione del docu-film di Robert Kenner “Food Inc. – non guarderai più il cibo allo stesso modo”, proposto da AIAB Emilia-Romagna e Overseas. Il regista svela ciò che avviene nelle grandi industrie alimentari e che viene tenuto deliberatamente nascosto ai consumatori, con il consenso delle istituzioni: è la denuncia di un sistema votato al profitto, che ignora i rischi per la salute pubblica e che fa della produttività il suo unico credo

Sabato 2 ottobre i visitatori possono assistere per l’intera giornata al rito dal quale prenderà vita il prezioso Balsamico: la cottura del mosto a cielo aperto, nei caratteristici “paioli” governati, a fuoco lento, dai maestri delle 16 Comunità che aderiscono alla Consorteria. Nella splendida cornice del borgo di Spilamberto si possono osservare tutti i passaggi che precedono le ulteriori fasi di preparazione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e partecipare alle degustazioni guidate di Balsamico tenute dai maestri della Consorteria. Alle 19.00, presso la Rocca Rangoni, i più golosi sono invitati a un banchetto d’altri tempi, dove è possibile degustare i sapori tipici della cucina medioevale (è necessario prenotarsi presso lo IAT, tel. 059 781286). La giornata si conclude nel più classico dei modi: a partire dalle 21.30 tutti in pista per ballare il liscio con l’orchestra di Renato Tabarroni.

Domenica 3 ottobre i protagonisti sono i motori: l’associazione “Le botteghe di messer Filippo” raduna una serie di auto di prestigio, da quelle d’epoca fino a quelle con combustibile alternativo, trasformando per qualche ora le vie del paese in una passerella per le regine delle strade del passato e del futuro. Il pomeriggio, poi, è dedicato a una “Degustazione al Museo”: cultori, appassionati e “semplici” golosi possono assaporare l’Aceto Balsamico Tradizionale guidati dai Maestri della Consorteria.

Nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 ottobre è possibile visitare gratuitamente il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale, l’Acetaia sociale della Consorteria, la sede Ordine dell’Ordine del Nocino Modenese e la “cella di Messer Filippo”.

Inoltre, per tutto il weekend, Spilamberto ospita le aziende agricole del territorio e la vendita diretta dei loro prodotti, laboratori per bambini, spettacoli, laboratori del gusto e iniziative culturali.

 

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