A porti chiusi

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Finora nessun ministro aveva dato l'ordine di chiudere i porti alle navi delle ONG che regolarmente scaricavano il loro carico umano nei nostri porti. Perché nessuno l'aveva mai fatto prima? Interessi privati, accordi di cui noi cittadini siamo all'oscuro, sudditanza ai cosiddetti ""poteri forti"" ?

 


Intanto Salvini ha chiuso i porti alle navi Ong. Così non potranno più scaricare in Italia il loro carico di merce umana da vendere sul mercato del business fatto sulla pelle degli immigrati. Non c’è voluto molto. E’ bastato l’ordine del Ministro degli Interni. Solo che finora non l’aveva mai dato nessun ministro. Perché?

Forse, come qualcuno ha sussurrato, perché c’era una accordo fra Renzi e l’Europa: noi ci teniamo i negri e voi chiudete un occhio sulle inadempienze europee dell’Italia?

O perché quegli imprenditori, quelle organizzazioni “caritatevoli”, quelle cooperative e quelle organizzazioni non governative che sull’invasione africana ci guadagnano hanno entrature tali da riuscire a proteggere il loro business anche contro la volontà della grande maggioranza del popolo italiano?

O perché la Chiesa cattolica continua a predicare che bisogna accogliere, ma in Vaticano non entra nessuno?

O perché questi signori godono dell’appoggio di quei poteri forti che da tempo hanno programmato per il nostro paese la sostituzione della popolazione?

Che cosa dicono infatti i mondialisti che sostengono l’ineluttabilità e l’utilità dell’invasione africana? “Siccome gli italiani fanno pochi figli è necessario rimpiazzare il vuoto demografico con i negri. Non importa se entrati illegalmente.”

E a sostegno di questa aberrante teoria che nel giro di qualche generazione vorrebbe fare dell’Italia un’altra cosa, c’è la fandonia che gli immigrati servirebbero per garantire le pensioni con i contributi che pagherebbero. Ma quali contributi? Quelli che siamo costretti a versare noi per dare i famosi 35 euro al giorno (1.050 euro al mese) a ciascuno di loro? O meglio: agli speculatori del business dell’accoglienza. Perché è a loro che vengono corrisposti. E sono loro che lucrano sulla differenza fra i 5 euro al giorno che vengono lasciati agli immigrati come “argent de poche” e il costo del mantenimento e quello che incassano dallo stato. Sono queste le vere ragioni per le quali i trafficanti, dagli scafisti a quelli che li ospitano, hanno finora fatto i soldi con il business degli immigrati al quale Salvini sembra stia riuscendo a mettere la parola fine.

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