A Modenantiquaria il primo rebus mai stampato: è del 1575. La copia gemella al British Museum

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Un enigma tra arte e gioco, risalente a cinque secoli fa: un rebus dell’incisore Ambrogio Brambilla è esposto a Modenantiquaria. Si tratta della prima stampa di un’opera di questo tipo: è del 1575 e un’altra copia ? l’unica ? è esposta al British Museum a Londra. Il “”Concetto d’un amante uscito dele pene d’amore”” si può ammirare fino a domenica a Modenantiquaria
 

La vita è tutta un quiz, cinque secoli fa come oggi. Che cos’è un rebus? Un piccolo enigma da decifrare, un disegno che nasconde una frase, un passatempo. Un gioco. Eppure, questo gioco ha una storia antica: nel passato è stato proposto da grandi artisti, tra i primi ci fu Leonardo da Vinci con le sue cifre figurate, ma anche l’incisore milanese Ambrogio Brambilla, che ebbe il merito di dare alle stampe il primo rebus, nel 1575.

Quel rebus è intitolato “”Concetto d’un amante uscito dele pene d’amore”” e oggi ne sono rimaste solo due copie: una è esposta al British Museum di Londra e l?altra fino a domenica è a Modenantiquaria, a ModenaFiere, presso lo stand di Storchi Antichità, antiquario di Reggio Emilia. Chi vuole provare a risolverlo ha tempo tutto il weekend (la soluzione è incisa in fondo alla tavola): Modenantiquaria prosegue fino a domenica 18 febbraio

La mostra modenese di alto antiquariato, giunta alla sua 32esima edizione, raccoglie oltre 100 gallerie tra le più prestigiose sul mercato, su un?area espositiva di oltre 15.000 metri quadri. Oggi la kermesse – con i saloni Petra, riservato alle antichità per parchi e giardini, Excelsior alla pittura dell?800, e Modenantiquaria ai tesori dell?antiquariato – è la più completa mostra di alto antiquariato italiana e anche la più visitata, con un?altissima percentuale di pubblico propensa all?acquisto.

I padiglioni del quartiere fieristico di Modena, allestiti con estrema eleganza, in questi giorni sono la casa di prestigiose presenze internazionali: tra queste ci sono la Galleria Lampronti di Londra, tra le cui opere spicca uno “”studio di testa maschile”” di Annibale Carracci (seconda metà ?500); la prestigiosa Galleria Robilant+Voena di Milano (con altre sedi a Londra e St Moritz) propone una Sacra Famiglia di Lorenzo Garbieri e di Carlo Bononi il “”Giosuè che ferma il sole””, entrambi dipinti della prima metà del ‘600. Maurizio Nobile di Bologna porta a Modena un dipinto cinquecentesco di Pietro Faccini che raffigura “”Il ritorno del Figliol Prodigo””; Enrico Gallerie d?Arte, con sede a Milano e Genova, presenta un sensuale quadro di Giovanni Boldini, “”Dopo il bagno””; Butterfly Institute Fine Art arriva da Lugano, e porta “”Buoi al tramoto”” un suggestivo dipinto di Giovanni Fattori, tra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli.

Modenantiquaria segue i seguenti orari: dal giovedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.00. Biglietto intero: euro 15
Biglietto ridotto: euro 12
E? possibile acquistare online sul sito il biglietto al prezzo ridotto di 12 ? (più 0,36 ? di prevendita).

Infoline: ModenaFiere, tel. 059 848380 www.modenantiquaria.it

stampa@mediamentecomunicazione.it

 

 

 


 

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