A Modena nasce il giornale on line delle scuole superiori

Condividi su i tuoi canali:

None

La redazione riunisce studenti di tutte le scuole superiori di Modena, che realizzano inchieste e materiali multimediali sul mondo scolastico e giovanile: dal crocefisso nelle aule ai problemi degli studenti stranieri, dai preservativi alle interrogazioni di fine quadrimestre, dai regolamenti scolastici ai personaggi più curiosi e originali di Modena.

Dal 2 febbraio è on line “”Voci dal Branco”” (www.vocidalbranco.it ), la nuova esperienza di giornalismo scolastico sostenuta dall’assessorato all’Istruzione del Comune di Modena. Ospitato sull’infrastruttura informatica del Comune, “”Voci dal Branco”” aspira a diventare un punto di riferimento per gli studenti modenesi.

Il progetto è stato realizzato con il coordinamento tecnico del settore Sistemi informativi e a capo della redazione c’è Vincenza Capolino, docente in pensione e ideatrice di numerose esperienze di giornalismo scolastico, dal premiato giornalino del liceo Wiligelmo “”00Willy”” alla pagina mensile “”Voci dal B(r)anco”” ospitata dalla Gazzetta di Modena.

Il nuovo sito si affianca ad altre esperienze di giornalismo scolastico attive in città e provincia: dal progetto di Trc- Telemodena “”I bambini fanno il Tg”” rivolto alle quinte elementari, al “”Campionato di giornalismo”” dei ragazzi delle medie inferiori sulle pagine del Carlino Modena, dal progetto di media education del Tg3 al “”Teatro in classe””, recensioni scritte dai ragazzi delle superiori sempre per il Carlino.

“”L’idea di questa redazione interscolastica è di allargarsi dalla dimensione interna alle scuole per confrontarsi con il giornalismo vero e proprio, che parla all’intera comunità””, spiega l’assessore all’Istruzione del Comune di Modena Adriana Querzè, “”e lo strumento del sito web è sembrato il più adatto alla realtà di giovani che sono nati in un mondo già digitale””.

Il percorso è iniziato in sei scuole (Wiligelmo, Muratori, Sigonio, Selmi, Barozzi e Corni), ciascuna delle quali vede la presenza di un gruppetto di ragazzi di terza, quarta e quinta, coordinati da un docente. Due volte al mese la redazione si riunisce, una volta per l’assegnazione dei pezzi, la volta successiva per la scelta e le correzioni. “”I ragazzi di oggi sono individualisti e il progetto serve a educarli sia all’uso dei media sia al lavoro di squadra””, spiega Vincenza Capolino: “”Non tutti devono sapere scrivere, c’è chi impagina, chi scatta le foto, chi sistema le idee e gli articoli realizzati da altri. L’obiettivo è imparare a lavorare insieme e comprendere i mezzi di informazione, perché internet non è soltanto social network””.

Il primo esperimento coordinato dalla professoressa è stato “”00Willy””, nato in un sottoscala del liceo Wiligelmo e poi diventato un bimestrale che per la sua continuità è stato premiato anche dall’Ordine nazionale dei giornalisti. L’idea di estendere il percorso a tutte le scuole è nata durante l’iniziativa “”Esercizi di democrazia”” e in seguito hanno preso vita le pagine “”La gang dei fuoriclasse”” e “”Voci dal b(r)anco””, realizzate con la collaborazione del giornalista Alberto Setti. Dal 2007-2008 l’attività della redazione rientra negli Itinerari scuola-città proposti dal Multicentro educativo Memo del Comune di Modena.

CS

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Gettare il sasso e nascondere la mano…

È un copione assai noto: c’è chi lancia pubblicamente un metaforico sasso, offendendo, insinuando, accusando… in modo voluto e inequivocabile, qualcuno e poi, vigliaccamente, nega

Appunti sulle Amministrative

ASTENSIONISMO All’appello dei votanti manca la metà degli aventi diritto… e stiamo parlando di votare per la propria città, non solo per la lontana Europa.