A Modena festa o festicciola di fine anno?

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Si farà come l'anno scorso: si cerca uno sponsor che paghi le spese della serata ma il budget sarà comunque limitato. Il nuovo anno arriverà anche a Modena, non mancherà lo spumante, ma il concerto di fine anno, il prossimo 31 dicembre, sarà in tono minore rispetto al passato. Lo ammette anche qualche assessore all'interno della giunta

Il conto alla rovescia modenese, infatti, non porterà sul palco big della canzone ma nuovi giovani emergenti. Ci sarà spazio per alcuni gruppi modenesi, ma anche per qualche voce proveniente da lontano. Pochi, comunque, i nomi conosciuti al pubblico che avrà comunque garantita un’ora e mezza almeno di spettacolo musicale per salutare il 2006 e dare il benvenuto al 2007.

La scelta, e toccherà al pubblico decidere se appoggiarla e apprezzarla oppure criticarla, non ha tanto lo scopo di valorizzare i nuovi talenti ma di non gravare sul bilancio del Comune che in ottica Finanziaria non può permettersi una festa in grande stile o comunque budget alti per le voci italiane più note. Si farà come l’anno scorso: nessun finanziamento straordinario, ma piuttosto la caccia allo sponsor per coprire le spese.

 

L’assessore al bilancio Frieri è stato piuttosto chiaro. Assessore perché questa scelta?

 

Il fondo di riserva che in passato era stato utilizzato per finanziare una festa doverosa come quella di fine anno, in questo momento ha certamente altre priorità e l’amministrazione comunale non si può certo sobbarcare i costi

ingenti per una manifestazione. La priorità per quei fondi, in questo momento tanto per capirci, riguardano piuttosto i ragazzi minori. Ci sono altre problematiche a cui questa Giunta sta cercando di dare risposte concrete, sinceramente non ce la siamo sentita di privilegiare il capodanno.

 

Si farà come lo scorso anno. Alla caccia di sponsor?

 

Come lo scorso anno la festa in piazza la garantiranno i privati e il Comune metterà a disposizione personale e impianti per la perfetta riuscita della serata. Una festa, quella del 31 dicembre, che prevede anche diverse sorprese, presentatori d’eccezione ad alternare i giovani che saliranno sul campo. Il velo alla kermesse verrà tolto nei prossimi giorni.

 

E mentre l’assessore alla cultura e vicesindaco Mario Lugli non si sbottona, l’assessore al centro storico Guerzoni è sulla linea del collega Frieri.

 

Un grosso investimento non ce lo possiamo permettere, ma faremo comunque una bella festa che riserverà

anche diverse sorprese.

 

Di certo c’è solo il luogo che, ancora una volta, sarà piazzale Sant’Agostino. Non più, quindi, la discussa

piazza Roma o piazza Grande, per gli ovvi problemi che potrebbero nascere anche dal punto di vista di tutela dei beni e dei residenti, che in piazzale Sant’Agostino incidono certamente in maniera minore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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