8 marzo – “Casa delle donne –Villa Ombrosa”- un’apoteosi!

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Io donna fuori dal coro

 

Già nel nome, la risposta. Cosa si cela nell’ombra,dietro le quinte di questa villa?

 – Un teatrino costosissimo, vergognoso ed inutile alla causa.

Personalmente non sono mai stata favorevole alle “differenze”di genere.

Ho sempre rivendicato il mio status di donna senza pretendere privilegi.

 – 21/11/2012 . Per l’espletamento del mio incarico di consigliere comunale ho richiesto un accesso ai documenti amministrativi ed alle informazioni in merito ai finanziamenti da parte del Comune di Modena al “Centro Documentazione Donna” – Casa delle Donne” che presto trasferiranno le loro sedi a Villa Ombrosa: 5piani in villa antica (800 mq.), struttura attigua in via di restauro e di notevole maggiorato ridimensionamento….favoloso parco ecc-

-28/11/2012 – Che CASUALITA’!

A solo pochi giorni dalla mia richiesta il succitato Centro, tramite la Presidente Maestroni “attacca per non essere attaccata!” Un pianto mediatico “…per i tagli che ingesseranno le loro gambe e le costringeranno a chiudere”.

Un bel risparmio per un’Amministrazione con un “buco di bilancio”verso 35 milioni di Euro. Tappabile a stento, esternalizzando a spese del Welfare e soprattutto fustigando i cittadini con nuovi balzelli drammatici in un momento di crisi.E’ora di portare finalmente alla luce lo scandalo di reiterati, ingenti finanziamenti da parte del Comune al “Centro Documentazione Donna – Casa delle Donne – Villa Ombrosa”!

Impegni finanziari notevoli ed al di là di ogni logica aspettativa che  MI RISERVO DI DETTAGLIARE  al più presto in ulteriori uscite pubbliche. Unitamente anche a finanziamenti di Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio e fondi Europei.

Dalla mia succitata richiesta di “accesso atti” al Comune sono, per ora, in possesso di 5/6 pagine di dati e cifre sconvolgenti ed in particolare:

– FINANZIAMENTI COMUNALI  dal 2006 al 2012 (tramite Delibere di Consiglio Comunale) di  cifre a cinque-sei zeri reiterate ed aumentate di anno in anno.

-FINANZIAMENTI  COMUNALI  per la ristrutturazione di Villa Ombrosa Edilizia: primo, secondo, terzo stralcio, incarichi e consulenze per studi, progetti, indagini e crolli. Per un totale approssimativo di cifre a sette zeri!!!

 -FINANZIAMENTO PER INCARICHI VARI – Contributi per realizzazione di dibattiti,spese promozionali, video, pubblicazioni, volumi, spettacoli, seminari, conferenze, convegni, stampa inviti ecc.

 Un assaggio: 21/10/2009  Video destinato al Open Day di Bruxelles per l’importo di 10.908 Euro.

 Grande cultura”genitale”: teatro Storchi,”i monologhi della vagina” di Eve Ensler.

 Presentazione di volumi: “l’invenzione della virilità” – “ la legge del desiderio” il cui autore,manco a dirlo, è specializzato in volumi sulla storia del P.C.I.!

Tutto questo contro il femminicidio?  Basta con il Nymbismo! Si dice: tagliate, ma non nel mio cortile. Si tagliano sedi per i  giudici di pace, si negano sedi per volontariato sanitario (AUT-AUT) ed altre, si taglia a destra ed a manca imponendo anche sacrifici a categorie in difficoltà.

Non sarebbe sufficiente una normale sede per le donne?

 “Io non ci stò” come disse l’Emerito a soddisfare la sete di poltrone, di potere, di consensi politici di partito con i soldi, troppi soldi dei cittadini.

Mi sottraggo a dare spazio ad “Associazioni di genere” che si “mercificano”politicamente per procurare consensi all’ex Partitone. A riavvicinare donna Sel a donna  Ds

Ciò che maggiormente sconvolge è il fatto che le donne di questa Associazione in cambio di false libertà, di una facile vetrina di visibilità e di poltrone non si accorgono che ancora una volta, purtroppo vengono sfruttate in cambio di voti e
di consensi. Donne che diventavano “truppe cammellate “ della Sinistra. Non comprendono che tutto questo è contro a ciò per cui lottano.

Non è certo con Associazioni come questa che si risolvono i problemi.

Il nome stesso “Centro Documentazione”, ne dichiara i limiti: censimenti, biblioteca, scuola politica di genere, pubblicazioni, archiviazioni. Più che di genere è un’Associazione di parte, di riferimento politico. Su 26 donne prese in considerazione 24 sono donne politiche di Sinistra.

E’ sotto gli occhi di tutti quanto sono inutili. Quali i risultati?

Mai come ora assistiamo a fenomeni di violenza fisica e morale contro le donne.

Non è mettendo le donne ,come ha sempre ha fatto la Sinistra,in “riserva indiana”che si risolvono i problemi. Occorre intervenire in modo concreto e differenziato sul femminicidio con leggi, prevenzioni e controlli. Con coesione e forza.

Non a parole o “cultura di genere”. Occorre intervenire sull’intolleranza sociale,religiosa e culturale. E’ indispensabile ridare alla famiglia quella forza e quei valori che,quale tragico retaggio del colpevole “68 ,le sono stati tolti.

E’ urgente che la donna comprenda che giustamente ha diritto a tirare fuori dal profondo dell’uomo la sua diversità, ma non inferiorità. Continuando, tuttavia a fare ciò che da sempre ha fatto.

E’ necessario che anche l’Europa si svegli per ascoltare tante donne ancora senza voce!

D’altra  parte perché ghettizzarsi in splendidi isolamenti ed Associazioni di genere quando già  esistono nel Paese strutture, uffici, Istituzioni ad hoc valide per ambo i sessi.?

E’ scandaloso,inoltre, il diverso trattamento dell’Amministrazione nei confronti di Associazioni di serie “A” e di serie “B”.- Finanziamenti a pioggia riservati ai soliti noti,anzi alle solite note. Per gli altri, C’E’  LA CRISI !

Come anticipato  cifre, finanziamenti, informazioni e nuove partecipazioni sull’argomento saranno a disposizione di tutti quanto prima.

 

La Cons. Com.le   Pdl

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