61° Premio Ragno d’Oro pro UNICEF

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61° Premio Ragno d’Oro pro UNICEF

per i “modenesi per nascita o per adozione che, in patria o all’estero, con genialità o intraprendenza, onorano la città di Modena”

 

  1. Il “Premio Ragno d’Oro pro UNICEF” è giunto alla sua 61.ma edizione.

La prima edizione si è tenuta presso l’ “Eden Danze” di Piazza Matteotti. Presidente della giuria il Magnifico Rettore di allora, Callisto Chigi, animatori e organizzatori l’operatrice culturale Amalia Balli e Gian Luigi (Titti) Brugnoli che, “inossidabile” presidente del Comitato organizzatore,  ha continuato ad essere determinante per l’organizzazione e il successo della manifestazione, fino all’ottobre 2014, (quando , un male incurabile lo ha portato via , mentre già stava organizzando la 59.ma e soprattutto la 60.ma edizione del “Premio Ragno d’Oro pro-Unicef”: il suo sogno – ripetuto a tutti- era quello di potere organizzare la sessantesima edizione del “suo” prestigioso “Premio”)

Nato nel 1957 è l’unico Premio in Italia (dal 1961 al 1975 si è svolto anche il “David di Donatello” a Roma), vanta la più antica e gloriosa tradizione in Europa. Nel mondo, sono soltanto 24 le manifestazioni pro UNICEF.

La giuria è presieduta dal Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Angelo Oreste Andrisano; vice-presidente Adonella Ferraresi, presidente provinciale UNICEF. Tra i componenti la giuria 2017:  Il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli  ,   Giuseppe Martinelli, imprenditore; Deanna Rossi , imprenditrice ; Gian Carlo Vezzalini, per anni al vertice del Gruppo Fiat, oggi vice-presidente Banco San Geminiano e San Prospero

Il Comitato organizzatore  è coordinato da Anna Mucciarini ed ha altri due componenti : Roberto Armenia (addetto stampa e relazioni esterne); Riccardo Benini (conduttore della cerimonia di premiazione di sabato 8 aprile 2017 e direttore artistico della manifestazione) 

 

  1. In 60  edizioni, sono stati premiati 245  vincitori (diventano 249 con i vincitori 2017) in 23 diverse discipline-sezioni. La situazione al 2017 (compreso)  è la seguente:

60  vincitori per la sezione Industria ( compreso il vincitore 2017 Anna Marchetti, a conferma della forte vocazione della nostra provincia per l’industria). A questi 60 occorre aggiungere i

9  vincitori per la sezione “Organizzazione Industriale” che  è strettamente collegata con la sezione Industria;

29 vincitori nella sezione Sport ;

27  nella sezione Scienze ;

21 vincitori nella sezione Arte-Cultura  ;

16 vincitori per la sezione Spettacolo ;

14 vincitori nella sezione Filantropia ;

13 vincitori nella sezione Giornalismo;

12 vincitori nella sezione Letteratura ;

9 vincitori nella sezione Commercio ;

6 vincitori nella sezione Scuola ;

6  nella sezione Agricoltura ;

4 nella sezione Finanze ;

4 nella sezione Folklore ;

3 nella sezione Artigianato ;                                                                                               3 nella sezione start up giovani                                                                                2 vincitori nella sezione “Ricerca-Innovazione”                                                   2 nella sezione Editoria ;                                                                                      2 nella sezione Lavoro ;                                                                                                    2 nella sezione Pubblica Amministrazione ;                                                                      2 nelle “Attività terziarie”                                                            

1 vincitore per ciascuna delle seguenti sezioni Libere Professioni ; Pubblicità;  Tradizione

 

  1. Negli anni, abbiamo avuto vincitori facenti parte dello stesso gruppo familiare : i fratelli Panini , Giuseppe Panini –Premio Industria 1968 e Premio Sport 1977-; Franco Cosimo Panini –Premio Editoria 1993- ; Umberto Panini –Premio Agricoltura 2003-; la famiglia Fini con tre Premi Industria: a Telesforo Fini nel 1970, a Giorgio Fini nel 1976; a Vittorio Fini nel 2001;  Ferrari con due  Premi: a Enzo Ferrari il Premio Sport nel 1972 e nel 1976.  Inoltre il “Premio Industria 2002” a Luca Cordero di Montezemolo, presidente “Ferrari automobili”; la famiglia Marazzi con due Premi Industria : a Pietro Marazzi, nel 1972, e a Filippo nel 1990;  la famiglia Bompani con due Premi Industria: a Renzo Bompani nel 1967 e al figlio Mauro Bompani nel 1998; la famiglia Artioli con due Premi Industria: ad Aurelio Artioli nel 1970 e al figlio Gian Paolo Artioli nel 1989; la famiglia Molinari con due Premi: il Premio Filantropia a Guido Molinari nel 1996 e il Premio Industria ad Anna Molinari nel 1992 ; la famiglia Sghedoni con due premi Industria: nel 2007 a Romano Sghedoni e nel 2016 al figlio Gian Luca Sghedoni.

Inoltre, la Società “Modena Football Club” ha ricevuto, per tre diversi anni (1961; 1962 e poi    1976) il Premio Sport-

 

Naturalmente anche le “glorie modenesi” del bel canto sono tutte tre vincitrici del “Premio Ragno d’Oro pro-Unicef” : Mirella Freni nel 1972;  Luciano Pavarotti nel 1976 e Raina

      Kabaivanska nel 1982

 

  1. Da sempre, l’impaginazione, la stampa dell’opuscolo delle 61 edizioni del “Premio Ragno d’Oro pro-Unicef “ sono state curate dal “Poligrafico Mucchi” (prima) e dalla “MC OFFSET” di Sara Mucchi (negli ultimi anni) , che hanno operato con professionalità e passione (ed anche, tenuto conto delle finalità dell’UNICEF, ai soli costi di produzione e stampa). L’edizione 2017 dell’opuscolo è state resa possibile anche grazie alla preziosa collaborazione di Anna Mucciarini,  che ha tenuto i rapporti , soprattutto, con gli sponsor e con i vincitori del “Premio Ragno d’Oro pro-UNICEF 2017”

 

  1. La cerimonia di premiazione , sabato 8 aprile 2017  presso Villa Cesi di Bagazzano di Nonantola (Modena) già sede di rappresentanza del Gruppo Fiat –Ferrari-Maserati.

Ore 20,00 ricevimento ospiti e aperitivo

Ore 20,30 cena curata da “Mario Neri S.p.A”

     Ore 22,30 Cerimonia di premiazione dei vincitori 2017:

–    Prof Michele COLAJANNI (Premio Ricerca-Innovazione)

–     Ing.Fabio FERRARI  (Premio Star Up Giovani”)

–    Anna MARCHETTI  (Premio Industria)                                                                    –    Cristian PEDERZINI “ITALPIZZA s.r.l. “ (Premio Organizzazione Industriale)

 

LE MOTIVAZIONI 2017:

“Premio Ricerca-Innovazione”al Prof. Michele COLAJANNI  del “Dipartimento  di Ingegneria “Enzo Ferrari” e Direttore del “Centro di Ricerca Intedipartimentale sulla Sicurezza e Prevenzione dei Rischi (CRIS) dell’Università di Modena e Reggio Emilia per avere condotto attività di ricerca su aspetti progettuali, implementativi e modellistici nell’ambito della sicurezza informatica e dei sistemi distribuiti ad alte prestazioni ed elevata affidabilità, conseguendo apprezzati, importanti risultati con il suo gruppo di ricerca,  attualmente composto da quattro ricercatori  dell’Università di Modena e Reggio Emilia, , quattro studenti di dottorato e sette assegnisti di ricerca.  .Tra i meriti del Prof Colajanni e del  Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, anche il continuo,  organico impegno  nella formazione e specializzazione dei giovani in settori fondamentali come la sicurezza e l’informatica. In questo contesto,  tra l’altro, ha ideato e organizzato master universitari in “Cyber Defense” e in “Digital Forensics” per lo Stato Maggiore Difesa presso la Scuola delle Telecomunicazioni di Chiavari , dal 2010,   è  stato ed è direttore  di ben sei edizioni del Corso di Perfezionamento in “Security Manager”  , è stato il fondatore ed è il  responsabile del summer camp “Ragazze digitali” che, presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Modena, forma studentesse del  terzo e quarto anno delle scuole superiori su tematiche di informatica , con particolare attenzione per la “Sicurezza Informatica e Disciplina Giuridica” 

 

Premio Star Up Giovani” all’Ing Fabio FERRARI “Emergency Way”  , per avere coniugato e coniugare la creatività con l’imprenditorialità innovativa  all’insegna della conoscenza e finalizzata allo studio e alla messa a punto  di sistemi energetici complessi, che favoriscano l’ottimizzazione-valorizzazione dei flussi energetici al fine di ridurre al massimo i consumi, gli sprechi e le inefficienze e, conseguentemente, contenere il più possibile i costi energetici. Tra le eccellenze della filosofia imprenditoriale e del  sistema operativo , da sottolineare il coinvolgimento attivo del cliente in tutte le fasi di consulenza e sviluppo dell’attività con il conseguente coinvolgimento nell’assunzione di consapevolezza e responsabilità ed anche, da apprezzare-valorizzare la decisione aziendale di reinvestire parte degli utili in attività di ricerca e per la costante, organica formazione interna delle risorse umane

 

  “Premio Industria” ad Anna MARCHETTI,  per avere  sapientemente coniugato  il talento, con la passione, i sogni ed il lavoro, tantissimo lavoro  nella moda come ritratto di una società,  fatto di cultura, business, moda   che è travestimento e divertimento ma , soprattutto, comunicazione come modo e mezzo per sublimare lo stile, l’eleganza e la personalità di una persona. Anna Marchetti, inoltre, ha il  merito di avere coinvolto nella sua attività creativa ed imprenditoriale insieme altri componenti la famiglia, la figlia Jessica, in primis  così che i successi del presidente dell’ “Anna Marchetti Group”  sono i successi di un affiatato e professionalmente  valido gruppo di lavoro   che crede nella moda come “calme, luxe  et voluptè” , e che, grazie allo stile,   resta nel tempo

“Premio Organizzazione Industriale” a Cristian PEDERZINI “ITALPIZZA s.r.l.” ,per avere fatto di Modena la capitale mondiale della pizza, come espressione di eccellenza gastronomica di nutrizione e per soddisfazione, che riassume ed interpreta , coniugandoli insieme, i valori dell’economia, con quelli della cultura e della qualità della vita all’insegna del gusto, della vista, dell’odorato e per una equilibrata e sana alimentazione,  secondo l’invito di Ippocrate nel 400 a.C,  “lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo” .  Per “Italpizza” e il suo creatore e presidente Cristian Pederzini,  parafrasando Ludwig Feuerbach, “l’uomo è ciò che mangia” , e la pizza è un prodotto industriale ideato e creato nel rispetto dell’alto artigianato del processo produttivo delle pizzerie, che rispettano e coniugano la lunga lievitazione con l’impasto manuale  e con la cottura nel forno a legna, con legna di quercia e faggio, un prodotto che , come suggeriva il grande Eduardo De Filippo, se e quando  rispetta la tradizione,  opera come un “trampolino, che ci fa salire assai più in alto” . Le peculiarità del prodotto  di Cristian Pederzini fa sì che “Italpizza”  produca e promuova un prodotto del pensiero  che rappresenta una delle eccellenze di Modena in 55 diversi paesi del mondo.

 

La cerimonia di premiazione è condotta-coordinata dal Rettore di Modena e Reggio Emilia  Angelo Oreste Andrisano e dal presidente provinciale UNICEF, Adonella Ferraresi, che leggono anche le motivazioni per ciascun vincitore

Segue la presentazione dei mo
denesi (di nascita o per adozione) che hanno ricevuto il Premio nelle precedenti 60 edizioni

Ore 23,00  Spettacolo  (condotto e coordinato da Riccardo Benini)  con l’imitatore dalle mille voci Christian CAPPELLONE e la partecipazione straordinaria di FIORDALISO , l’attrice-cantante che ha avuto successo in ben 9 edizioni del “Festival di Sanremo” , che presenta il suo repertorio di musica melodica con fughe nel rock pop.                

 

Presenti alla cerimonia di premiazione 150  ospiti, tra cui le autorità civili, militari –Modena è anche sede dell’Accademia Militare- e religiose. Tra i VIP , giornalisti e scrittori;  i massimi imprenditori “modenesi”, i dirigenti degli Istituti bancari che concorrono a “sponsorizzare” e quindi rendere possibile la “61 ma edizione del Premio Ragno d’Oro pro-Unicef” : BPER Banca;  Banco S. Geminiano e S. Prospero;  SANFELICE 1892 Banca Popolare.       

 

  1. Il ricavato della serata è devoluto interamente all’ UNICEF – Modena,  che, da anni, si conferma  una delle provincie  italiane più attive nell’opera di informazione-sensibilizzazione dei cittadini e nella raccolta di risorse finanziarie per le meritorie attività dell’UNICEF.

Grazie all’attività dell’UNICEF e delle risposte da parte di diversi Sindaci di Modena e provincia, nel corso dell’anno solare e grazie alla raccolta di risorse finanziarie in occasione del “Premio Ragno d’Oro  pro UNICEF” (nessun premiato versa alcuna somma), l’UNICEF Modena ha realizzato il Progetto finalizzato all’ assistenza dei bambini di strada della Repubblica Democratica del Congo, con la creazione e gestione (dal 2002)  del Centro di accoglienza e il Villaggio “Città di Modena” per i bambini di strada di Kinshasa ( in tutta la Repubblica Democratica del Congo, l’UNICEF Modena ha offerto l’assistenza integrata a più di 36.700 bambini di strada vulnerabili, ogni anno) . .

Il Centro assistenza “Città di Modena” non si riduce mai ad un orfanotrofio, ma offre ai bambini servizi di assistenza alimentare, medico e psico-sociale, inquadramento scolastico e formazione lavoro, con l’obiettivo finale del ricongiungimento familiare e/o del reinserimento sociale dei bambini assistiti. Il ricavato della 61.ma edizione del “Premio Ragno d’Oro pro-UNICEF”  sostiene, in particolare “VACCINIAMOLI TUTTI” , che si prefigge di ridurre quanto più possibile il numero dei bambini che, ogni giorno, nel mondo, muoiono prima di compiere i 5 anni, vittime di malattie prevenibili con un vaccino, o soltanto con la conoscenza di alcune basilari norme di igiene e profilassi 

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