37° FESTA DEI LAMPONI DI BARIGAZZO Comunicato stampa per Hewo Modena

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Dall’11 al 15 agosto, anche in caso di maltempo

Dall’11 al 15 agosto 2023, tutte le sere, si svolge a Barigazzo la 37° Festa dei Lamponi, organizzata dall’associazione H.E.W.O. Modena Solidarietà per lo sviluppo e ospitata negli spazi de La Sorgente.

Propone le specialità tipiche dell’Appennino modenese, con il patrocinio di Slow Food Frignano: crescentine, borlenghi, gnocco fritto, ciacci e frittelle di castagne con ricotta e poi frittelle di baccalà, polenta distesa, grigliata di carne, menù per i bambini, dolci e gelati a base di lamponi e frutti di bosco, lamponi freschi.

Tutto il ricavato sarà devoluto a sostegno dei progetti a favore degli ammalati di lebbra, tbc e hiv-aids delle comunità Hewo di Garbo e Macallè in Etiopia, che sono composte da ex ammalati che gestiscono ambulatori, ospedali, scuole, laboratori e coltivazioni agricole rivolti alle fasce più povere della popolazione.

L’Etiopia continua ad avere bisogno: il conflitto in Tigrai è costato almeno mezzo milione di vittime in una situazione aggravata dalla siccità, dalla pandemia, dall’inflazione e poi dal conflitto russo-ucraino, alzando il numero dei poveri: sono 9 milioni gli Etiopi che vivono di aiuti e negli anni di guerra gli aiuti non sono arrivati, come non sono arrivate le medicine.

Nella primavera scorsa è stato finalmente possibile per i volontari modenesi e italiani tornare a Macallè per abbracciare i responsabili Hewo di quelle comunità. Commossi i loro commenti: “Le immagini dei bambini che tornano a mangiare insieme! Per molto tempo non è stato possibile garantire i pasti ai piccoli studenti dell’asilo: comunicazioni interrotte, trasferimenti di denaro bloccati e aule vuote, anche questo è stata la guerra. Si torna a costruire il futuro, e inizia con un bicchiere di latte. C’è bisogno, adesso più che mai, dell’aiuto di tutti!”. “Ricominciare a vivere dopo la guerra, rispondere a bisogni ancora più grandi di quanto già non fossero prima. È questo che ci aspetta a Quihà e siamo stati davvero lieti che l’Ambasciatore italiano e la sua diplomazia abbiano potuto visitare il nostro ospedale in Tigray e incontrare lo straordinario personale etiope che non ha mai smesso di prestare cure e assistenza in questi anni di conflitto armato. C’è tanto da fare e serve l’aiuto di tutti!”. Hewo Modena risponde e apre le cucine per la Festa dei Lamponi.

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