Giorno: Febbraio 26, 2019

Anche oggi razzismo

Qui non si tratta più di politica economica, di politica dell’immigrazione, di una qualsiasi cosa che abbia a che fare con il governo. Qui è solo dis-umanità e davvero ho sentimenti di rabbia per Salvini, per chi lo sostiene, compresi i Cinquestelle, perché le tiepide prese di distanza sono nulla in confronto al suo soffiare sul fuoco dei peggiori istinti.

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643 - 328 26 febbraio 2019
La redazione

Oberleiter? No grazia…

La Procura Generale presso la Corte d’Appello di Brescia ha dato parere favorevole alla concessione della grazia per motivi di salute al terrorista Heinrich Oberleiter, condannato per l’uccisione di tre finanzieri, il ferimento di sei carabinieri e attentati vari, a due ergastoli più sedici anni di carcere dei quali non ha scontato nemmeno un giorno, essendo a suo tempo riparato in Austria, paese che si è sempre rifiutato di estradarlo in Italia. 

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643 - 328 26 febbraio 2019
A.D.Z.

Una data di nascita molto comune

Perchè scandalizzarsi per il fatto che, fra i quarantuno migranti della nave “”Diciotti”” che hanno chiesto i danni morali a Salvini  & C., ci siano ben sedici timidi diciassettenni, nati il primo gennaio 2002? Il primo gennaio è una data nella quale le donne del continente africano  prediligono dare alla luce i loro figli : è consuetudine dei cittadini africani a vario titolo approdati in Italia,  dichiarare  questa come data di nascita. Inoltre, se proprio non sono  ottuagenari, il tentativo di passare per minorenni lo fanno sempre.  Pertanto, nell’anno di grazia 2019, la data più acconcia a tale eletto scopo è 1.1.2002.

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643 - 328 26 febbraio 2019
Luigi Guicciardi

Un nuovo caso per il Commissario Cataldo

Al culmine della maturità professionale il Commissario Cataldo, coadiuvato dal sovrintendente De Pasquale e da un giovane agente di Sestola, inizia un’inchiesta molto difficile sulla morte di due donne, a Sestola e a Modena.

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643 - 328 26 febbraio 2019
Eugenio Benetazzo

La nuova guerra fredda

La Guerra Fredda termina ufficialmente con la dissoluzione dell’Unione Sovietica, simbolizzata dalla caduta del muro di Berlino nel 1989. Sono passati trent’anni da allora, eppure adesso ci troviamo nuovamente in piena guerra fredda. Una nuova guerra fredda. Non più con quello che resta dell’Unione Sovietica, ma con un nuovo player planetario più risoluto e poderoso, la Cina.

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Appunti sulle Amministrative

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