13 agosto 1988

Condividi su i tuoi canali:

None

Deve esserci un errore.

Perché solo un battito di ciglia mi divide da quella mattina di agosto in cui per la prima volta ho tenuto fra le braccia la mia bambina neonata.

Si lamentava appena… io le toccai un piedino, era freddo e la mia mano calda… A quel tocco lei si quietò subito e si addormentò.

Eravamo sole, per la prima volta di nuovo  insieme, nella mia cameretta in clinica. Io rimasi ferma tanto tempo, con lei in braccio, tenendole i piedini nudi con una sola mano… quasi non respiravo e in quel momento, ancora un po’ frastornata dall’accaduto (lei era nata appena tre ore prima), mi sentii mamma  e capii che per tutta la vita, la mia vita, non la sua vita, lei avrebbe illuminato la mia anima, riempiendola d’amore, certo il più infinitamente grande che io abbia mai conosciuto.

Sì.

Deve esserci un errore.

Tutto questo è appena accaduto, non tanto tempo fa.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...